Giuseppe Cirino Crescita personale Mindfulness

Autore, Motivatore, Sognatore. Credo nelle belle persone!

Le mamme… Il mondo non potrebbe esistere senza

Nella storia della nostra famiglia, delle nostre famiglie, “mamma” è una parola speciale. Mamma è una parola immensa non solo perché la mamma è sempre la mamma, ma perché è la prima parola che molti di noi dicono quando decidono di parlare al mondo.

Una madre è il pennello di Dio sulla tela del mondo

Le madri sono pittrici di vita, alberi dai frutti dolci, fasci di luce nel buio e chiamano i loro figli: DESIDERI del cuore. Amano incondizionatamente, capaci di tenerezza e pari ferocia se il frutto del loro amore viene minacciato. Leonesse e al contempo petali di gelsomino. Le brave madri coltivano con l’amore l’animo dei figli, forza di donna che aspetta il ritorno del proprio cuore da mete lontane.

La forza di una mamma

Le madri non smettono di essere tali, mai, nemmeno quando spiccano il volo e diventano angeli. Una madre non conosce i confini dello spazio e del tempo, ma bucherebbe la materia per fondersi con le stelle al fine di fornire punti di riferimento. Una madre saprebbe pedalare fino alla luna e la convincerebbe a direzionare la luce sulla strada dei propri figli, potrebbe separare il mare, polverizzare montagne, o spostarle, e con un dito disegnerebbe il sorriso sul sole per poi dire di non essersi bruciata.

Il mondo esiste perché esistono le madri

Le madri sono naturali, ma spesso si acquisiscono. Le madri ci adottano, ci amano, senza se e senza ma, ci guidano. Il loro amore è ciclico, indelebile, libero come scritto in azzurro nell’azzurro del cielo, o il bianco sulla schiuma del mare. Le madri sono l’amore in ogni sua forma rinchiuso in un petto, in un sorriso e in una carezza. Il pennello di Dio sulla tela del mondo. La donna, la madre, la nascita del mondo dal fiore in un grembo.

Se le madri non ci fossero non ci sarebbero i figli. Tutto smetterebbe di esistere. Dalle madri nasce tutto, come la dalla terra l’abbondanza. Il cielo non è grande quanto l’amore di una madre.

Giuseppe Cirino